Screening del colon retto
La Toscana rivoluziona l’accesso alla prevenzione oncologica, portando lo screening del colon-retto direttamente nella rete capillare delle farmacie, pubbliche e private. Grazie all’attuazione dell’accordo regionale (DGR 1416/25), i cittadini potranno ora usufruire di un servizio più semplice, comodo e diffuso su tutto il territorio, superando le criticità che in passato hanno limitato l’adesione a questo fondamentale esame salvavita. I cittadini potranno così ritirare comodamente il kit per l’esame direttamente in farmacia e, dopo averlo eseguito a casa, riconsegnarlo in quello stesso luogo familiare e di fiducia.
Come funziona nella pratica? È molto semplice. I cittadini e le cittadine tra i 50 e i 69 anni, dopo aver ricevuto a casa la lettera di invito da parte di ISPRO ( l’istituto toscano per lo studio e la prevenzione oncologica) , possono recarsi in una qualsiasi farmacia aderente, presentare il codice fiscale e ritirare gratuitamente il kit. La grande comodità è che si può fare in qualsiasi momento, durante tutto l’orario di apertura. Una volta eseguito il test a domicilio – che consiste nella raccolta di un piccolo campione di feci per la ricerca del sangue occulto – il campione può essere riportato in farmacia, dal lunedì al giovedì. Attenzione: si può scegliere una farmacia diversa da quella del ritiro, magari una più vicina a casa o al lavoro. Il venerdì è escluso per la riconsegna, per evitare che i campioni rimangano in farmacia durante il fine settimana e garantire che arrivino rapidamente in laboratorio.
Ma perché è così importante partecipare? Lo screening del colon-retto è uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci per ridurre la mortalità per questo tumore. Consente di intercettare la malattia quando è ancora in uno stadio iniziale e quindi più curabile, o, ancora meglio, di individuare e rimuovere dei polipi prima che possano trasformarsi in un tumore.
In sintesi, partecipare allo screening è ora più facile che mai: si ritira il kit in farmacia, si esegue il test a casa e si riconsegna il campione sempre in farmacia. Un gesto semplice, gratuito e organizzato, che rappresenta un investimento prezioso per la propria salute. Se il risultato risultasse positivo (circa il 5% dei casi), il percorso di prevenzione non si ferma: il sistema sanitario si attiva per proporre gratuitamente una colonscopia di approfondimento, per indagare le cause e intervenire tempestivamente se necessario.
Chiedi info nelle nostre farmacie. Aderiscono tutte all’accordo regionale per favorire la prevenzione sui nostri territori.

